17 Novembre 2020

In tanti mi chiedete come si fa a capire qual’è la propria strada.
Io l’ho scoperta vivendo, camminando, a volte in bici e a volte in aereo.
Oggi posso dirti che aiutare gli altri a ri-trovare se stessi è proprio la mia strada!

Mi chiamo Marina Tonella, ho 44 anni e sono titolare di Mestieri-LAB®, una community dove educazione, industria e scuola si incontrano.

Lavoro da 20 anni nell’industria della moda, in contatto con creativi di tutto il mondo, di tutte le età e culture.

Il lavoro per me è sempre stato importante, ho sempre imparato molto, dato molto.
Del lavoro mi piacciono le relazioni, i processi, mi piace fare accadere le cose, mi piace il cambiamento, l’innovazione.

Ho sempre avuto a che fare con tanti tipi di persone diverse, mi sono sempre messa in gioco tanto, a volte rimettendoci la faccia.
Mi entusiasmo facilmente, sono curiosa e ho tanta iniziativa. Nei miei 16 anni di azienda ho vissuto alti e bassi, il mio carattere mi ha tanto aiutata quanto limitata. Parlo del mio carattere negli articoli sull’Enneagramma, mi riconosco nel 7 conservativo.

Ho un forte bisogno di prendere le cose con uno spirito di gioco per godere dell’entusiasmo iniziale, per motivarmi.
Quando mi diverto vuol dire che lavoro bene.

Nel gioco (se tu vuoi chiamalo lavoro), sono serissima, proprio come quando da piccola disegnavo o preparavo le Barbie.
Mi è sempre piaciuto di più preparare, creare la situazione. Quando poi il gioco è pronto mi stanco abbastanza in fretta.

Ho iniziato a lavorare in azienda nel 2001, in Loro Piana, azienda leader nel settore del lusso, allora di proprietà della famiglia.
Conosco bene la catena del valore tessile, la mia prima formazione è di perito tessile e da sempre nutro una forte passione per i tessuti belli, di qualità, o anche poveri, purché siano autentici.
Mi piace il prodotto, mi piace tutta la fase di ideazione e di progettazione. Mi piacciono tantissimo le relazioni, le dinamiche tra le persone.
Il primo ruolo a tempo indeterminato l’ho avuto perché, oltre a conoscere bene le lingue, l’analisi dati e i tessuti, andavo d’accordo con una persona difficile da gestire.

Ora non ti racconto tutto il curriculum, non è questo il punto e ti rimando al mio profilo Linkedin se sei curiosa/o.
Dopo varie esperienze, per l’esattezza altre 4 aziende in 6 anni, sono arrivata in Diesel, azienda leader nel denim e non solo.
In staff al direttore stile e prodotto, coordinavo progetti tra i vari team. Abituata a realtà più piccole, utilizzavo la stessa dose di entusiasmo e iniziativa di sempre, ma qualcosa non funzionava più, la situazione era complessa da gestire.

Il singolo progetto funzionava bene, ma nell’insieme facevo fatica a conquistare la fiducia degli altri, facevo fatica a trovare la giusta distanza nelle relazioni, nei progetti. Non ero il capo di nessuno, ma dovevo far funzionare i team e raggiungere risultati con loro. Conoscevo solo la modalità “full immersion al 100%”, ma lavorando su così tanti progetti non era possibile utilizzare quella strategia, mi serviva cambiare, ma non sapevo da che parte cominciare.

Ho chiesto aiuto ad un coach per imparare a gestire meglio le relazioni con le persone, il mio tempo e la mia credibilità.

Il mio desiderio era da anni quello di aiutare le persone a lavorare meglio, ma seguire solo il mio istinto a volte si rivelava rischioso.
Al tempo stesso non volevo strutturarmi troppo, avevo paura di perdere mia spontaneità, risorsa che mi ha sempre aiutata.
Questa situazione tecnicamente si chiama “impasse”.

Dopo quel ciclo di incontri ho scelto di formarmi in Counseling a indirizzo Gestalt e Bioenergetica, e da li il mio percorso di crescita personale e professionale ha preso una direzione molto chiara.

Ho trovato un nuovo modo di prendere responsabilità.
Quella responsabilità che porta alla libertà.
La libertà di essere me stessa.

Ora sono qui per aiutare te, per aiutarti a crescere, a diventare te stessa/o al 100%.