20 Luglio 2018

ESSERI UMANI PROFESSIONALI.

Onorata di essere parte della quinta edizione di ISKO I-SKOOL® e ispirata dal job title di Paola Maugeri, intitolo questo articolo ESSERI UMANI PROFESSIONALI.

La mia missione non è mai stata più chiara di ora: supportare le nuove generazioni ad essere autentici, responsabili e consapevoli.

Lavorare a stretto contatto con le scuole di moda internazionali, con l’industria e la mia professione di Counselor stanno camminando finalmente sulla stessa strada. Come diciamo in Gestalt, sto vivendo un processo di integrazione: la parte sinistra del mio cervello – più razionale e manageriale – sta lavorando insieme alla parte destra – più creativa e aperta. Maschile e femminile si uniscono!

Ed è proprio cosi che io e Vlady abbiamo creato 100% AUTHENTIC YOU®.
Potrà sembrare un sogno romantico, ma entrambe crediamo in un mondo migliore, fatto da persone responsabili. Affinché non resti un ideale dobbiamo partire dall’essere umano, permettendo ad ognuno di noi di esprimere la propria unicità. È fondamentale accrescere la nostra consapevolezza per capire chi siamo e in che modo possiamo contribuire al sistema per renderlo migliore. Per poter cambiare qualcosa serve conoscere meglio il potenziale umano, comprendere da dove partiamo e dove vogliamo arrivare attraverso le nostre risorse, servono cultura e conoscenza.

In che modo possiamo sviluppare la consapevolezza?

Abbiamo creato un workshop di 12 ore, un BOOSTER per la CREATIVITÀ, un assaggio di consapevolezza.

“Il Denim Design Award e il Marketing Award sfida gli studenti delle migliori università di moda del mondo ad esplorare il mondo del denim e a immaginare una visione positiva del futuro che includa la responsabilità. Il 10 e 11 Luglio, le giurie di Design e di Marketing si sono riunite per votare e decidere i vincitori di questa edizione. Studenti e Tutor hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un workshop creativo condotto da 100% AUTHENTIC YOU®, lavorando allo sviluppo delle competenze trasversali.” Ecco come ISKO® descrive il workshop, parlano di “sviluppo delle competenze trasversali”.

Che cosa sono le soft skills o competenze trasversali?

Quello che dico sempre a chi lavora con me è che, accanto alle competenze tecniche di disegno, progettazione, modellistica, vendite, marketing, brand, merchandising, ricerca e sviluppo, tecnologia, amministrazione e via dicendo, dobbiamo ricordarci del fatto che siamo tutti esseri umani con il nostro corpo, i nostri pensieri e le nostre emozioni. Quando lavoriamo a un progetto interagiamo con altre persone, non interagiamo solo con le competenze.

Se non comprendiamo le differenze basilari tra le diverse personalità, ci risulterà davvero difficile lavorare in team con altri esseri umani che sicuramente pensano e agiscono in modo diverso dal nostro!

Secondo me è fondamentale conoscere se stessi, almeno iniziare a portare l’attenzione su alcune piccole cose.

Questo è il secondo workshop per gli studenti di moda, li avevo incontrati per la prima volta a marzo (leggi articolo dedicato).
Per diventare consapevoli di chi siamo partiamo sempre dal corpo. Occhi chiusi – bendati della mascherine ISKO®, ci lasciamo andare al suono delle percussioni che ci aiutano a prendere contatto con le terra. Permettiamo al nostro corpo di muoversi liberamente nella stanza, scuotendo il corpo e respirando.

Iniziamo a muovere il corpo, a risvegliare la nostra energia. Poi esprimiamo il nostro vissuto emotivo utilizzando la mano sinistra (destra per i mancini), ognuno per conto proprio, senza interagire con gli altri. Nessuna ispirazione dall’esterno, nessun condizionamento: lasciamo fluire quello che proviamo, restiamo in contatto con le nostre emozioni, il più potente cenere creativo che possediamo, il più unico!

Iniziamo a muovere il corpo, a risvegliare la nostra energia. Poi esprimiamo il nostro vissuto emotivo utilizzando la mano sinistra (destra per i mancini), ognuno per conto proprio, senza interagire con gli altri. Nessuna ispirazione dall’esterno, nessun condizionamento: lasciamo fluire quello che proviamo, restiamo in contatto con le nostre emozioni, il più potente cenere creativo che possediamo, il più unico!

Poi torniamo in cerchio, a condividere la nostra esperienza in modo spontaneo, nulla è obbligatorio. Durante la condivisione io vi ascolto attentamente, senza alcun giudizio. Non c’è un qualcosa di giusto e un qualcosa di sbagliato da provare… c’è il tuo modo, che va assolutamente bene. Se sei aperto al confronto posso darti una restituzione.

Foto di Stefania d’Alessandro.

Il pomeriggio è dedicato ai finalisti dei corsi di marketing, e siccome li incontravo per la prima volta abbiamo lavorato sulle immagini.

Quando spiego questo esercizio sembra sempre molto semplice: per 4 minuti parlo dell’immagine scelta, per 4 minuti ascolto senza intervenire, per 4 minuti osservo la relazione tra chi parla e chi ascolta.

Non appena lo mettiamo in pratica a gruppi di 3, quell’esercizio semplice si trasforma in qualcosa di nuovo, inaspettato, strano. Chi solitamente ama parlare si trova senza parole, chi si definiva un buon ascoltatore si accorge di non riuscire ad ascoltare più di 2 minuti senza interrompere l’altro. Il ruolo dell’osservatore porta sempre alla luce la differenza tra osservare e giudicare. Non credi che queste competenze siano importanti per lavorare in un team e per vivere in una società!?

L’ultima sessione è dedicata ai Tutor: una condivisione aperta con i docenti delle scuole di moda di tutto il mondo. Un’ora intensa e ricca dove ci siamo confrontati sulle culture, sulle generazioni e sui diversi metodi educativi.

Grazie di cuore a tutti per la fiducia che avete dimostrato nei miei confronti, per le vostre condivisioni e per esservi aperti. Più diventiamo consapevoli di come siamo fatti, più possiamo contribuire a rendere il mondo un posto migliore, fatto da esseri umani più responsabili. Questo è solo il mio contributo, il mio modo di vedere le cose. Se ti piace e lo condividi possiamo trovare un modo per lavorare insieme.

Con affetto, Marina

Foto di Stefania d’Alessandro.