17 Giugno 2020

I CARATTERI ISTINTIVI (OTTO/ NOVE/ UNO).

Oggi parleremo della parte alta della mappa dell’Enneagramma: abbiamo già detto che la Rabbia, espressa e non, copre le emozioni di Paura e Tristezza, quindi non a caso i tre enneatipi che sentono la Rabbia come emozione principale, sono posizionati in alto nello schema.

Per “espressa o non” intendo dire che la sfumatura di questa emozione varia molto tra i caratteri di “pancia”.

Proviamo a sentire nel corpo l’energia della Rabbia, un’energia che per natura vuole uscire: i muscoli si tendono, proviamo fastidio, irritazione. Il corpo si riempie di energia ed è pronto ad aggredire. Non ho studiato latino, ma ho imparato che “ad” vuol dire verso e “gradi” camminare.
Nel nostro linguaggio comune “aggredire” può assumere un’accezione negativa, violenta, ma in realtà significa “andare verso”, andare a prenderti ciò di cui hai bisogno.

Per l’Enneatipo posizionato in alto a sinistra della mappa, questo movimento è diretto, naturale, caratterizzato da un’ azione precisa, che non si disperde, senza dubbi.

OTTO: IL CAPO.

Passione: lussuria.

Fissazione cognitiva: vendicatività.

Emozione nucleare: Rabbia.

Vive la vita con intensità: la sua lussuria non è necessariamente legata alla sessualità, ma è un bisogno di esperienze forti, che lo facciano sentire vitale; la sua passione per l’eccesso si manifesta in tutti gli ambiti. Si caratterizza come il Capo, colui che ha una rilevante tendenza al dominio. Aggressivo, prepotente, possessivo, pieno di energia, ama la lotta e va all’attacco per sé e per gli altri. Disprezza la debolezza, può essere molto protettivo ma tende ad avere sempre il controllo della situazione: leader per antonomasia, si fa carico dei problemi, ma pretende ubbidienza e lealtà. Manifesta facilmente la propria rabbia, anche con violenza; può avere tendenze sadiche o antisociali, con forti tratti psicopatici. Pragmatico, teso all’azione, impulsivo, con forte spirito organizzativo, non coglie le sottigliezze e non è portato all’analisi.

Come lo vivo io: come raccontavo la scorsa settimana, l’OTTO è una mia ala, quindi in parte la sento una modalità in linea con la mia. Quando sono forte, centrata e serena è una modalità diretta, efficace, funziona. Quando invece mi sento più insicura, quando vago tra i pensieri e i dubbi tipici dell’ala SEI, allora lì faccio fatica a reggere l’OTTO. Mi sono  confrontata con una mia amica di questo enneatipo, e ho compreso che, quando nei miei discorsi entrano molti dubbi, per lei è semplicemente difficile comprendere il meccanismo di pensiero. Io invece leggo il suo sguardo come giudizio, e quando mi sento giudicata vado ancora più in confusione! Ora che lo so, ora che me ne rendo conto e lo vedo, non ci soffro più; magari mi aggancio, ma poi mi passa velocemente.

Andiamo ora a destra della mappa, dove la Rabbia c’è, ma non si deve mostrare in quanto non verrebbe socialmente accettata.

UNO: IL PERFEZIONISTA.

Passione: ira.

Fissazione cognitiva: perfezionismo.

Emozione nucleare: Rabbia.

Si pone come valore di fare tutto bene e comportarsi secondo le regole, cercando di essere sempre perfetto in ciò che fa e nella relazione con il mondo. Idealista, paladino della legalità, si sente eticamente superiore. Sicuro che esista un modo giusto di agire, fa grande uso delle locuzioni “si deve” e “bisogna”. È un carattere rigido, schematico, spesso con tratti ossessivi. Pur essendo caratterizzato dall’ira, non riconosce la propria rabbia e fa fatica a vedere il profondo risentimento che cova dentro di sé rispetto al comportamento proprio e soprattutto altrui che non è come dovrebbe. Aspira a una perfezione sempre irraggiungibile, vivendo internamente un’inquietudine che lo fa essere di volta in volta critico duro e severo verso se stesso e gli altri, fino a un’estrema intolleranza.

Come lo vivo io: il mio collegamento con l’UNO è molto utile quando lavoro nei progetti, mi aiuta a portare a termine il lavoro con puntualità e precisione. L’energia che sento in quelle occasioni e attiva, nella pancia. Avverto come una tensione che mi porta a modalità più dure e veloci di comunicazione (rispetto al mio solito). Chi lavora con me dice che entro in “modalità drone”. Per chi non è abituato, sembra proprio che io sia arrabbiata, seria, metto a disagio gli altri (cosa che normalmente non faccio). E’ proprio quell’energia li che mi aiuta a rimanere concentrata, a fare bene le cose. Ci sono poi momenti dove mi accorgo di esagerare, quindi quando ho finito il lavoro mollo e torno nel mio (SETTE). Con gli altri UNO mi relaziono bene, mi diverte molto vedere come mi percepiscono: prima leggera, sembro sulle nuvole, con fantasia illimitata; poi quando si passa all’azione riconoscono la  loro modalità, e li si fidano.

Avrete notato che tutti gli enneatipi sono distribuiti sulla mappa in modo simmetrico:

OTTO-UNO; SETTE-DUE; SEI-TRE; CINQUE-QUATTRO.

Il NOVE si trova in alto, al centro.

NOVE: IL MEDIATORE.

Passione: accidia.

Fissazione cognitiva: mediazione.

Emozione nucleare: Rabbia.

Tende a essere pigro, a volte inerte, soprattutto sul piano esistenziale e intellettuale. Accomodante e spesso arrendevole, ha difficoltà a dire di no, a mettersi in gioco, a prendere posizione manifestando dissenso, a investire energie; da buon mediatore/diplomatico fa di tutto per evitare il conflitto e per considerare e conciliare i vari punti di vista. Fa molta fatica ad auto-centrarsi e a riconoscere i propri bisogni, dimenticando il proprio punto di vista e la propria identità, ed è più proteso a sentire quelli degli altri, confluendo fino a dimenticarsi di sé. Ha forti tratti simbiotici e/o masochisti, che lo rendono incapace di contattare ed esprimere la propria rabbia. Questo lo porta a narcotizzarsi con cibo e cose e può essere preda di dipendenze alimentari o di altro tipo; tende ad astrarsi, a procrastinare, anteponendo ai veri obiettivi delle attività secondarie.

Come lo vivo io: non so perché ma ho tanti clienti NOVE. Quello che osservo è che per loro il provare Rabbia è sbagliato, non va bene. Collegano la Rabbia alla violenza, a qualcosa di terribilmente sbagliato, spesso hanno avuto esempi di violenza in famiglia, e hanno deciso di non provare questa emozione. Nel privarsi di questa emozione, attivano un meccanismo per cui sentono il fastidio, ma non riuscendo a portarlo fuori lo rivolgono verso se stessi. Risparmiano quindi il conflitto, ma si fanno del male.

Con i NOVE evoluti, ovvero per coloro che hanno preso consapevolezza di questo meccanismo, mi trovo molto bene. Nutro stima e ammirazione, sento il loro equilibrio, fermezza, giusta azione.

Ci tengo a dirti ancora una volta che questa mappa è solo uno tra i tanti strumenti per l’auto-conoscenza, ed è una mappa in costante evoluzione, così come lo siamo noi.

A tante persone non piace, altri ne traggono spunti e benefici.

Durante queste ultime tre settimane spero di averti dato qualche spunto per il tuo percorso di auto-conoscenza. Ho condiviso parte dei miei appunti e molte delle mie riflessioni personali.

Mi farebbe davvero piacere ricevere un tuo feedback sull’argomento. Queste letture ti hanno mosso qualcosa? Scrivimi e ne parliamo insieme!