1 Luglio 2020

IL PIENO & IL VUOTO.

Oggi è Mercoledì, e come ogni Mercoledì scrivo un articolo.

Un anno fa ho conosciuto Elisabetta, ed abbiamo iniziato a lavorare insieme e a dare una forma al sito web, ai social. Elisabetta mi ha insegnato ad avere pazienza e costanza: l’online richiede ritiro, non posso scrivere e postare solo quando mi va.

Da ieri penso e ripenso a cosa scrivere: negli ultimi mesi abbiamo lavorato sulle emozioni per poi arrivare all’Enneagramma. Nel frattempo il sito si è evoluto, abbiamo lanciato i corsi online prova durante la quarantena, ed ora arrivano i primi ticket per il corso sulla MOTIV-AZIONE. Ogni giovedì abbiamo un’ospite su IG, dove parliamo di AUTENTICITA’.

Per chi segue le storie Instagram di Mestieri-LAB® , avrete visto che la scorsa settimana ero immersa nel mio mondo fatto di ragazzi giovani con tante origini diverse, artisti, creativi. Un progetto meraviglioso di cui vi parlerò più avanti, quando avrò il materiale da condividere.

PIENO.

Ho provato fino a ieri una sensazione di pienezza: tantissime informazioni da gestire, persone da organizzare, emozioni da accogliere, tempi da programmare, aspettative da attendere, mie soprattutto. Momenti di stress a causa delle procedure e della burocrazia, che davvero fatico a reggere. Molta gioia di poter mettere insieme tanti creativi, di poter finalmente lavorare bene, con la mente, il cuore e le emozioni.

In questi mesi, dal lock down a ieri, ho provato una crescente sensazione di pienezza, nutrimento, crescita. Come una costante tensione, un continuo procedere, un andare verso.

Questa mattina mi sono resa conto che oggi, dopo mesi, potevo prendermela con calma. Sono andata in orto, poi a ginnastica e yoga. Ora mi sono seduta per scrivere, e mi sono accorta di provare una bellissima sensazione di VUOTO.

VUOTO.

Il vuoto fertile, quel vuoto che nutre, che riposa. Un vuoto che non va colmato, va lasciato cosi. Va goduto, o per lo meno, oggi proprio me lo voglio godere! Spesso il vuoto ci fa paura, spaventa, lo vogliamo riempiere a tutti i costi con parole, cibo, informazioni. Ma questo vuoto quando accade è magnifico: non c’è nulla da fare, nessun posto dove andare, solo stare. Nessuna tensione, nessun obiettivo, nessun bisogno. Non lo so quanto durerà, ma oggi lo sento, me lo godo, ci sto.

Ti succede mai di provare questa sensazione? Prova a farci caso, e se ti va fammi sapere com’è per te!